GRUPPO INCONTRO | Comunita’ Sicura
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Comunita’ Sicura

06 Ott 2011, Posted by creativik in Contributi scientifici

Poster presentato nell’ambito del Convegno
“Comunità Sicura”
Pistoia, 6-7 ottobre 2011
organizzato dalla Cooperativa Gruppo Incontro

Un cantiere aperto di comunità
Luciano Mocci – Psicologo – Gruppo Incontro Cooperativa Sociale – Pistoia
Gaetano Martorano – Psicologo – Network Nodi. Idee per pensare – Faenza


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Il GRUPPO INCONTRO è una cooperativa sociale di tipo A e nasce nel novembre del 2005, come naturale evoluzione giuridica, funzionale e strutturale dell’Associazione Genitori Comunità Incontro di Pistoia (AGCI), Onlus operante dal 1981 nel settore delle dipendenze. Nel corso degli ultimi anni ha avviato una riflessione riguardo ai fattori indispensabili nei processi di cura delle dipendenze focalizzando l’attenzione dagli aspetti interni della comunità terapeutica ai legami che la rete sociale, in termini di inclusività, riesce a sviluppare. E’ indispensabile che Il cambiamento individuale che nasce dal lavoro dentro le mura della comunità terapeutica possa continuare ed essere sostenuto da una sempre maggiore capacità di cura della comunità locale. Tale prospettiva alimenta il dialogo con la rete sociale territoriale ed estende a tutta la comunità il processo di cura della comunità terapeutica.

L’evento “ C omu n i t à [ s i ] c u r a ” , organizzato il 6 e 7 Ottobre 2011 nella città di Pistoia è il punto conclusivo di un percorso di apertura dell’organizzazione verso l’esterno per promuovere una riflessione partecipata sul rapporto fra strutture terapeutiche residenziali e territorio, fra cura e rappresentazioni della cura, fra nuove e vecchie dipendenze e riti e miti associati alle dipendenze. Fra i luoghi “dentro” e i luoghi “ fuori ” dalla comunità terapeutica.  L’evento ha rappresentato un’occasione per operatori sociali e dei servizi, professionisti della salute, cittadini, e tutti coloro che partecipano attivamente alla vita della comunità, di confrontarsi sui temi della responsabilità, della sicurezza e della cura. Una opportunità concreta di coinvolgere nell’intervento di comunità più ampie porzioni della rete sociale (terzo settore, associazionismo, organizzazioni di rappresentanza, istituzioni pubbliche) interrompendo la delega automatica della cura alle sole strutture terapeutiche e riabilitative. La prospettiva è quella di favorire la realizzazione di una comunità più responsabile e partecipata. L’’iniziativa, che si è svolta in luoghi diversi della città di Pistoia (Sala Maggiore del Comune, Sale del Vescovato, Fabbrica delle Emozioni, Biblioteca San Giorgio) è stata organizzata dal GRUPPO INCONTRO COOPERATIVA SOCIALE con il patrocinio del COMUNE e della PROVINCIA di PISTOIA in collaborazione con S.I.P.C.O. (Società Italiana di Psicologia di Comunità) e con il supporto tecnico e oganizzativo di NODI – Idee per pensare. L’iniziativa temporalmente si è sviluppata in quattro fasi diverse, ciascuna delle quali ha avuto importanza per l’avvio della fase successiva.

Nella FASE1 il fondamentale lavoro preliminare di rete sul territorio per stabilire connessioni con enti, servizi, associazioni e strutture interessate a partecipare all’evento.

La FASE 2 segna l’avvio dell’iniziativa con interventi teorico-metodologici programmati in cui sono emersi i principali “topics” legati ai temi proposti. I contributi hanno destato un vivo interesse nei partecipanti, che appartenevano al mondo dei funzionari e dei decisori, dei pratictionner e degli operatori attivi nelle organizzazioni e nelle istituzioni che si occupano di sicurezza, di cura, di devianza e marginalità, di dipendenze ed inclusione.

Nella FASE 3 i partecipanti hanno potuto confrontarsi attivamente nel laboratorio di comunità e “reagire” agli stimoli della mattina guidati nella ricerca delle rappresentazioni connesse al mondo della responsabilità, della sicurezza, della cura. Il laboratorio si è articolato in due momenti distinti: il pomeriggio della prima giornata e la mattina della seconda giornata (ovvero prima della tavola rotonda), per 2h30’ ciascuno. I partecipanti della prima giornata e della seconda sono stati in parte differenti; sia nella prima che nella seconda abbiamo avuto una presenza di circa trenta partecipanti. Un altro momento di partecipazione attiva nella condivisione e nella socializzazione dei punti di vista è stata la sessione serale di Playback Theatre realizzata dalla compagnia “Empateathre” di Lucca. ll Playback Theatre è una forma di teatro sociale che utilizza l’ improvvisazione teatrale per “dare voce” e rappresentazione scenica alle differenti percezioni, emozioni e storie presenti in un gruppo sociale. Lo spettacolo di Playback dal titolo “Dentro o fuori?” si è svolto il 6 ottobre, dalle ore 21 alle ore 23, ha accolto un pubblico di circa 40 persone.

La FASE 4 conclusiva prevedeva l’incontro con i rappresentanti delle istituzioni, della Provincia, del Comune, delle Associazioni di categoria, e delle rappresentanze dei lavoratori utile per confrontarsi sui temi emersi nel corso dei laboratori e per tirare le somme del lavoro svolto. 

Al termine dell’iniziativa è emersa la volontà di mantenere vivo e aperto il contesto di riflessione, di confronto e apertura rappresentato da Comunità [si]cura, strutturando una sorta di cantiere aperto per l’individuazione, la progettazione e la realizzazione di un intervento di comunità che integri l’ambito della ricerca teorico-metodologica con il campo operativo dell’intervento sociale. In un’ottica di partecipazione tale progetto di comunità potrà essere promosso e sostenuto dalle istituzioni, dagli enti di categoria e dal credito solidale. E’ una comunità responsabile che si cura e che si attiva per creare forme nuove di intervento sociale.

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