PROGETTO EUROPEO
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PROGETTO EUROPEO

 

 

I AM – Art as an agent for change” è un progetto Europeo, realizzato all’interno del Programma LLP Grundtvig, iniziato a Settembre 2012 e ancora in corso di svolgimento. Tale progetto prevede l’utilizzo dell’arte come strumento per accrescere l’autostima dei partecipanti, nel nostro caso utenti che stanno svolgendo un programma terapeutico residenziale, e soprattutto per far conoscere l’esperienza del recupero e del trattamento alla comunità/società più in generale, così da cercare di ridurre lo stigma nei confronti di chi ha una dipendenza.

Al progetto partecipano l’Inghilterra con l’Associazione Portraits of Recovery (PORe) e l’Università di Manchester (MMU); la Turchia con l’Associazione Türkiye Yeşilay Cemiyeti di Kütahya; l’Italia con il Gruppo Incontro di Pistoia e Federserd di Pescara.

Collaborano con noi 3 artisti affermati a livello internazionale: il coordinatore è Ali Zaidi (UK), coadiuvato dall’artista emergente Leon Jakeman; Cristina Nuñez (Spagna) e Selda Asal (Turchia).

I 4 incontri preliminari previsti dal progetto, della durata di una settimana ciascuno, hanno avuto come esito non solo la definizione e organizzazione delle attività da realizzare ma hanno anche fatto sì che ci fosse uno scambio tra i partners e le diverse culture, aspetto che ha arricchito ognuno dei partecipanti e che ha portato via via a stringere rapporti di stima e rispetto, contribuendo a creare un buon clima di collaborazione all’interno del gruppo di lavoro.

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Il primo incontro, tenutosi a Pistoia nel mese di Ottobre 2012, proprio perché vedeva coinvolte persone tra loro sconosciute, è stato quello più formale, in cui si è cercato di comprendere appieno il progetto, piuttosto complesso di per sé, e reso ancora più complicato dal doversi esprimere in una lingua straniera. Sono stati previsti anche momenti dedicati alla visita della città e ai suoi siti di interesse, dato che l’arte, in tutte le sue forme è al centro del progetto.

Il secondo incontro si è svolto a Manchester, dove abbiamo conosciuto Ali Zaidi, artista contemporaneo che si occupa di coordinare gli altri artisti. Qui si è cercato di curare la tempistica e la distribuzione delle attività tra i partner, aspetto talmente delicato che ci ha portato a non avere molto tempo per vedere e conoscere la città. Abbiamo comunque avuto l’opportunità di visitare la Manchester Metropolitan University, lo SHARP ossia un programma semiresidenziale di Liverpool e il bar BRINK, dove non vengono serviti alcolici.

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Il terzo meeting è stato organizzato a Kütahya, in Turchia, dove siamo stati letteralmente travolti dal calore e dall’accoglienza dei nostri amici turchi, che sono stati attenti a soddisfare ogni nostra esigenza. Sempre nell’ottica della voglia di coinvolgerci e farci assaggiare la loro cultura, i partner turchi hanno organizzato il meeting in modo da dare più spazio alle visite e al tempo libero da passare insieme più che al tempo della progettazione…d’altro canto, uno degli obiettivi centrali del programma Grundtvig è proprio lo scambio interculturale!

Il quarto meeting si è tenuto a Pescara, ed ha visto la partecipazione di tutti gli artisti, che ci hanno aiutato a definire i dettagli dei workshops, ossia il cuore del progetto I AM, rivolto ai nostri utenti. Sono state inoltre definite le date in cui avranno luogo i laboratori in ogni paese. A Febbraio 2014, sarà il turno di Pistoia e successivamente di Pescara.

Alla fine di ogni workshop, che consiste in un laboratorio artistico della durata di 5 giorni, tenuto dall’artista insieme ai nostri ragazzi in comunità, sarà organizzata un’esibizione locale in cui si potrà mostrare alla città, il lavoro che i nostri ragazzi creeranno insieme all’artista.

L’intero progetto si concluderà a Luglio del 2014, con un evento finale, una conferenza e una mostra collettiva a Manchester, in cui saranno presentate tutte le opere d’arte realizzate dal lavoro congiunto dei partecipanti al progetto con gli artisti, nei diversi Paesi coinvolti in I AM – Art as an Agent for Change.

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