Pubblicazione articolo sul Misuso e la Diversione
7837
post-template-default,single,single-post,postid-7837,single-format-standard,central-core-1.0.3,ajax_fade,page_not_loaded,,elementor-default,elementor-kit-8002
 

Pubblicazione articolo sul Misuso e la Diversione

16 Ott 2015, Posted by Evelina Marallo in News

?

L’Articolo “Il Misuso e la Diversione: un’indagine condotta in comunità terapeutica” è stato pubblicato in
FeDerSerD Informa, Numero 26, Ottobre 2015
Supplemento a
Mission – Periodico trimestrale di FeDerSerD
Numero 44, anno XII
In occasione del Convegno Tematico Nazionale DIVERSIONE E MISUSO
15-16 Ottobre 2015 – Pala Affari – FirenzeFiera – FIRENZE

 

 

 

 

di seguito l’Abstract

IL MISUSO E LA DIVERSIONE: UN’INDAGINE CONDOTTA IN COMUNITA’ TERAPEUTICA

Franchi Manuela, Psicologa,

Marallo Evelina, Psicologa,

Sedici Sara, Medico Psichiatra,

Tognelli Alessandra, Operatore qualificato,

Scarpati Michela, Operatore qualificato,

Pratesi Telesio Francesco, Medico Psichiatra

Struttura: GRUPPO INCONTRO Società Cooperativa Sociale – Pistoia

 

Il misuso e la diversione sono fenomeni piuttosto comuni nella vita delle persone con problemi da uso di sostanze e, in base alla nostra esperienza (il Gruppo Incontro da oltre 30 anni gestisce servizi riabilitativi residenziali per il trattamento delle dipendenze, anche associate a disturbo psichiatrico), sono comportamenti che possono manifestarsi non soltanto nelle fasi di uso attivo di sostanze, per strada, a casa o in carcere, ma anche, in forma diversa, durante i trattamenti di tipo ambulatoriale e residenziale, quindi anche in clinica e comunità, dove per esempio le richieste e i tentativi di scalare rapidamente i farmaci sostitutivi e/o di ridurre le terapie farmacologiche sono frequenti.

Con il presente studio si è quindi cercato di rilevare i comportamenti di uso improprio dei farmaci da parte dei soggetti che attualmente sono ospiti delle nostra comunità, svolgendo un programma di recupero in una delle nostre diverse sedi operative: Uzzo, Serravalle, Corso Amendola e San Felice, dove coesistono programmi per persone dipendenti da sostanze con patologie psichiatriche, il COD (Centro Osservazione e Diagnosi) e il terapeutico riabilitativo.

Questo studio è stato pensato per rilevare gli atteggiamenti dei nostri pazienti in comunità rispetto alla terapia farmacologica e per cercare di verificare l’incidenza di alcuni comportamenti di misuso e diversione che talvolta vengono messi in atto anche in comunità, in modo da poter pensare a degli interventi che accrescano la conoscenza dei pazienti rispetto agli effetti dei farmaci, nei confronti dei quali ci sono spesso pregiudizi e vere e proprie “false credenze”, così da favorire la compliance nei confronti della figura del medico e delle terapie, talora necessarie a lungo termine, e una maggiore fiducia nel medico e nelle altre figure curanti. A tal fine, la ricerca si concluderà con un momento di restituzione a livello di gruppo, nelle varie sedi operative interessate, dei risultati emersi dal questionario, con la possibilità e l’intento di sollecitare un momento di discussione e confronto tra gli utenti, i medici e gli operatori qualificati, sui temi indagati.

 

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO

* LUCCHINI A., Società Consumi Dipendenze. Principi Contesti Servizi, Milano, Franco Angeli, 2014.

* KAYE S., DARKE S., The diversion and misuse of pharmaceutical stimulants: what do we know and why should we care. Addiction. 2012; 107 (3): 467-77.

* Ricerca Gfk Eurisko e FeDerSerD, La tossidicodipendenza oggi e suo trattamento nell’esperienza dei Ser.T. Fonte: Quotidianosanita.it, 21 giugno 2011.

 

per leggere l’articolo completo cliccare qui

 

 

Sorry, the comment form is closed at this time.